Investor
Day

Un’App per Detroit

Per comunicare in tempo reale a Investitori internazionali, analisti finanziari e giornalisti di tutto il mondo riuniti per l’Investor Day, FCA ha scelto EiS.

La sfida

La responsabilità è di quelle che tolgono il sonno, perché l’Investor Day è probabilmente il momento di comunicazione più importante dell’anno per il Gruppo FCA. Le strategie che vengono presentate in quella sede, i numeri che vengono comunicati, le previsioni annunciate aprono scenari e creano sensazioni nell’auditorio, costituito da investitori, addetti ai lavori, analisti finanziari internazionali. Dall’Investor Day possono derivare effetti importanti, compreso l’andamento del titolo in Borsa.

I contenuti da comunicare costituiscono ovviamente la parte più importante, ma anche la forma in cui vengono trasmessi contribuisce a creare un’immagine nel pubblico. Per l’ospite, anche la qualità della presentazione rappresenta il grado di affidabilità del relatore. Se qualcosa non funzionasse, se la presentazione fosse poco chiara, non ci si fermerebbe a pensare che la presentazione è prodotta da una parte terza (come nel nostro caso). È l’immagine del Cliente a essere in gioco.

Si trattava di passare da una classica presentazione su schermo con allegata sinossi rilegata ad una più moderna fruizione one-to-one, con un contenuto digitale, da fruire o spedire via e-mail o, se proprio si vuole, da stampare.

La soluzione

400 invitati, distribuiti in una sala conferenze, con una distanza dal relatore che, per le file più arretrate arriva anche a ventidue metri. Nel secolo XXI non è possibile chiedere agli ospiti di sforzarsi per leggere numeri e parole su uno schermo. Si tratta di una non-soluzione, assolutamente improponibile, soprattutto ad un cliente della statura di FCA.

Quello che FCA ci chiedeva era di passare dalla carta e dalle slide a qualcosa di più coerente con la nuova immagine del Gruppo e con il secolo in corso.

Di qui, l’idea di distribuire un tablet a ciascun partecipante.

La scelta è caduta su un Galaxy Tab 3 10.1

Le esigenze risolte con il tablet sono molteplici.

Innanzi tutto l’attualità del mezzo. Le slide proiettate vivranno ancora a lungo probabilmente, ma per quanto possano essere curate e accattivanti graficamente, appartengono ormai ad un passato remoto.

In secondo luogo, il tablet ha permesso a tutti gli utenti di fruire senza alcuno sforzo, tanto dalla prima come dall’ultima fila dei contenuti trasmessi. Inoltre, diversamente da ciò che accade nel corso di una proiezione, ogni utente aveva la possibilità di tornare indietro e consultare pagine già presentate.

Importante: poteva andare indietro, ma non poteva però andare avanti. Questa funzione che abbiamo voluto implementare, è importante per evitare che l’ospite corra a vedere “come va a finire”, comportamento comune a molti ospiti durante le presentazioni, solitamente non gradito dai relatori, che preferiscono mantenere per il finale informazioni capaci di generare un effetto sorpresa.

Con la nostra App, la fruizione degli argomenti era scandita dal relatore e nessun utente ha potuto andare avanti.

La consolle di regia ci ha consentito di mandare online i contenuti della presentazione, alternando dati e immagini riprese live, inoltre una app di servizio ci ha permesso di tenere monitorata in ogni istante la situazione di ogni singolo partecipante: pagine visualizzate, eventuali malfunzionamenti di singoli tablet, mancati caricamenti ecc. Per questi casi, erano pronte delle hostess con tablet di riserva per sostituire quelli in panne.

Nulla è stato lasciato al caso, anche perché siamo disposti a rischiare, ma facciamo il possibile perché  rischio non ci sia.

Tecnicamente parlando

La piattaforma realizzata (app + CMS) ha risposto a tre caratteristiche fondamentali: robustezza della soluzione, flessibilità e rapidità.

Le tecnologie impiegate per lo sviluppo sono state:

Android: per lo sviluppo dell’applicazione per Tablet.

Microsoft Visual Studio, ASP.NET MVC, framework NET, SQL Server per la piattaforma di erogazione contenuti in realtime.