Duomo di Torino - EiS World
Il Duomo di Torino si prepara all'Ostensione 2015 incaricando EiS di progettare e realizzare strumenti capaci di coniugare storia e arte, fascino e mistero.
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Duomo di Torino

Sito e App per la Casa della Sindone

 

Il Duomo di Torino si prepara all'Ostensione 2015 incaricando EiS di progettare e realizzare strumenti capaci di coniugare storia e arte, fascino e mistero.

 

Un Committente lungo un tavolo

Manuela Olivero, Project Manager EiS

Alcune commesse sono, per loro natura, particolarmente delicate. Un luogo di culto lo è per definizione. Alle problematiche comuni a ogni nuovo progetto, si aggiungono elementi che spaziano dalle ragioni della fede alla sicurezza. Nel nostro caso il luogo di culto era il Duomo di Torino che si preparava all’Ostensione.

Gli attori intorno al tavolo erano molteplici. Al Committente vero e proprio, costituito dal Parroco del Duomo si sono affiancate varie Autorità, Consulenti e rapprentanti di Aziende, Enti e Istituzioni.

Le difficoltà non sono state quindi di tipo tecnico, ma relazionale. Si è trattato di mediare tra diverse esigenze, valutare una pluralità di richieste, tutte egualmente autorevoli, e di tradurle in un briefing che potesse essere chiaro e definitivo per i nostri sviluppatori.

Il risultato lo potete vedere su www.duomoditorino.it mentre per raccogliere la soddisfazione del Committente sarà sufficiente rivolgersi a Don Carlo, Parroco del Duomo di Torino.

 

Il problema dei drappi

Paolo Data, Web Designer EiS

Subito ci è sembrato un problema, poi è diventato un’idea e infine lo abbiamo trasformato nel punto di forza del nostro lavoro. Parlo dei drappi che sono destinati a coprire praticamente tutto l’interno del Duomo, allo scopo di celare i tesori artistici che raccoglie. Si tratta di un accorgimento adottato allo scopo di non offrire ai visitatori del Duomo, durante l’Ostensione, motivo per fermarsi, ammirare, e magari fotografare cappelle e opere d’arte. Sono attese non meno di settecentomila persone e il flusso dei visitatori deve essere costante e veloce. Ecco quindi l’idea di  mostrare via web e tramite App quello che non si vede perché nascosto. In questo modo, la visita “reale” alla Sindone potrà essere completata in modo “virtuale” prima, durante o dopo la visita.

Abbiamo implementato il sito con un’audio-guida e abbiamo compreso anche le succursali chiese di San Tommaso e San Francesco.

 

Sezione per bambini

Riccardo Bonu, illustratore EiS

Abbiamo pensato di arricchire il sito e l’App con una sezione dedicata ai bambini. Per questo abbiamo ideato testi adatti all’età e completato l’iconografia con illustrazioni create ad hoc. Per questo abbiamo scelto uno stile semplicissimo: disegni al tratto che rendono alcuni Grandi del passato in un’atmosfera “smart” che toglie ogni austerità persino ai Santi, senza peraltro diminuirne la statura.

 

80 giorni di lavoro

Miriam Sibona, EiS Developer

Il sito ha comportato un grande lavoro di preparazione, di contatti, riunioni. Una volta chiarite le esigenze, il progetto è stato completato velocemente e anche lo sviluppo non ha incontrato problemi. Abbiamo potuto contare sulla collaborazione di Nikon per la realizzazione di foto e video 360 gradi in modo da poter mostrare 2 stanze non accessibili al pubblico.

Naturalmente il sito è “responsive”, ma abbiamo creato anche un’App con 2 livelli di navigazione. Nel primo, l’utente può effettuare la visita in modo sequenziale, con una mappa che aiuta a individuare le cappelle all’interno della chiesa. Nel secondo, l’utente può utilizzare il menù laterale e scoprire i contenuti in sequenza libera.

La sezione didattica può essere cambiata da modalità bambino ad adulto e viceversa in ogni momento.

 

Sito web